No TAV! Corteo sabato h15 da P.le Tiburtino

Il Tav (Treno ad Alta Velocità) è un’opera inutile e dannosa che viene costruita solo per poter distribuire tanti soldi a politici e imprenditori amici piccoli e grandi. Tante persone, un blocco di interesse che riesce facilmente ad influenzare se non determinare tutta l’informazione che viene data su quello che succede in Val di Susa.

Noi combattiamo contro quest’opera perché pensiamo al futuro, leggiamo le statistiche che parlano della distruzione delle foreste, dell’inquinamento dell’aria, del cambiamento climatico, e sappiamo che questo significherà un’alimentazione peggiore, un rischio più alto di malattie, la perdita irreparabile di un mondo che abbiamo già distrutto a sufficienza. Non siamo contro il progresso, ma non vediamo la connessione tra questo e l’aumento di m2 di cemento e delle polveri sottili nell’aria.

I danni ambientali che la costruzione di questa ferrovia, quasi tutta in galleria, causerà sono gravissimi: squilibrio idrogeolico causato dal trivellamento della roccia, diffusione di polveri di amianto e uranio presenti nelle montagne scavate, dispersione nella valle di 15 mln m3 di detriti prodotti dalla scavo delle gallerie, danni al paesaggio. E solo l’1% del traffico su gomma viaggerà poi su rotaia, riducendo solo di poco l’inquinamento dei gas di scarico.

Ma anche nell’ottica di chi difende questo sistema, l’hanno confermato molti studi tecnici, questa è un’opera che non serve. Solo per recuperare i costi di costruzione dovrebbe trasportare da 4 a 8 volte i passeggeri e le merci che transitano oggi tra le due città, questo mentre da una decina d’anni il flusso di merci tra Francia e Italia è in calo, sia su rotaia che su strada.

L’Alta Velocità Torino-Lione ci costa 23 miliardi, di cui l’Ue ne mette solo 3,5. Ma allora perché la politica e giornali sono tanto sicuri che deve venir costruita?

Perché così scendono a pioggia questi miliardi su tante imprese, grandi, come Impregilo (che ha costruito l’ospedale de l’Aquila crollato con il terremoto), e piccole, come quelle che si sono appropriate dei subappalti della costruzione o quelle che forniranno le componenti elettroniche. Alcune di queste imprese, come Nevio Coral e Ltf, sono accusate di essere proprietà di clan mafiosi, nelle indagini avviate lo scorso autunno è coinvolto anche il sindaco di Rivarolo Canavese per aver favorito queste imprese in degli appalti. Ecco spiegato il legame tra politica e imprese, spesso anche mafiosa: favori, corruzione, clientelismo. Non sarebbe la prima volta in Italia.

In queste ore giornali e tv danno il peggio di sé omettendo notizie fondamentali come l’illegalità dello sgombero dei terreni privati dove è stato allargato il cantiere e dove è rimasto fulminato Luca, manipolano la realtà presentando i no tav come feroci insultatori di poliziotti, mentre non parlano delle auto incendiate ai no tav, degli insulti alle persone arrestate, della terrificante scelta degli operai di continuare a lavorare nel cantiere con Luca steso al suolo inerme, in attesa dei soccorsi. Tutte queste notizie non le troverete mai sui giornali che difendono da sempre il Tav, video e testimonianze le potete trovare sui siti internet www.notav.info e www.lavallecheresiste.info

In questi momenti drammatici per la la Valle, con gli sgomberi della polizia e le gravi condizioni di Luca all’ospedale, gridiamo che questa lotta è anche la nostra.

SABATO 3 MARZO ORE 15 CORTEO DA P.LE. TIBURTINO
NO TAV! – LA VALLE CHE RESISTE NON SI ARRESTA – FORZA LUCA!

Spazio Sociale Occupato Ex 51 – 1 marzo 2012

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